Cinque consigli per migliorare l’attesa dei pazienti in sala d’aspetto

La sala d’aspetto è il primo spazio dello studio medico o del poliambulatorio dove il paziente entra in contatto con la struttura, ma molto spesso è anche l’ultimo pensiero di chi gestisce lo studio. Tuttavia, proprio perché è qui che il paziente trascorre alcuni minuti prima di una visita o di un esame, progettare un arredamento e studiare degli elementi funzionali all’attesa può fare la differenza. È possibile, infatti, inserire nella sala d’attesa alcuni accorgimenti per trasmettere sin da subito l’idea di uno spazio dove il paziente è al centro.

Sala d’aspetto: consigli per migliorare l’attesa

In una classica sala d’aspetto non mancano mai riviste tematiche su un tavolino, alcune sedie, un attaccapanni. Nessuno di questi elementi è “sbagliato” di per sé, ma possono essere inseriti in un ambiente più confortevole e funzionale. In primo luogo, infatti, la scelta dei colori e dell’arredamento possono fare la differenza: pareti chiare, specchi, sedie confortevoli e l’idea di ricreare piccoli salottini accoglienti. Cuscini colorati e luci calde completano l’ambiente.

Radio e musica

L’atmosfera viene arricchita anche dal giusto accompagnamento musicale. In alcune sale d’aspetto troviamo una televisione, ma può essere sufficiente anche una radio da cui diffondere nell’ambiente musica gradevole e rilassante, intervallata – perché no? – da programmi di attualità e approfondimento, o anche programmi dedicati alla prevenzione e al corretto stile di vita. Una buona idea potrebbe essere anche creare una playlist personalizzata di brani e podcast tematici che aiutino a comunicare l’idea di comfort e professionalità che vogliamo trasmettere sin dalla prima sala dello studio.

Un tablet a disposizione per informarsi

Una soluzione tecnologicamente avanzata per permettere ai pazienti di ingannare l’attesa e sentirsi a proprio agio è quella di collocare un tablet in sala d’attesa. Le funzioni possono essere differenti:  guardare qualche video tematico dedicato ad argomenti di salute, completare qualche livello a uno dei giochi gratuiti più comuni (una soluzione particolarmente adatta a mettere a proprio agio i più piccoli), ma anche verificare l’orario dell’appuntamento oppure registrarsi ad alcuni servizi specifici per restare aggiornati sulle attività del poliambulatorio. Nel caso in cui la struttura utilizzi un software gestionale GIPO, è possibile installare un totem come quello della funzione GIPO Box che permette di pagare la prestazione, prenotare un appuntamento, ritirare un referto o anche stampare un promemoria direttamente nella sala d’attesa risparmiando molto tempo. Un semplice tablet può, ugualmente, svolgere una funzione informativa a proposito di quali sono i servizi informatici e digitali proposti dal poliambulatorio.

Libri e bookcrossing

Oltre alle classiche riviste, in diverse sale d’attesa trovano spazio veri e proprie piccole biblioteche. Anche il tuo poliambulatorio può diventare una stazione per il bookcrossing, per esempio, dove i pazienti possono portare un libro e, in cambio, prenderne un altro da leggere nell’attesa e poi portare a casa con sé. Si tratta di un modo per stimolare la lettura, ma anche aiutare i pazienti a distrarsi e sentirsi a proprio agio.

Volantini e informazioni che valorizzino la professionalità

L’informazione può trovare spazio nella sala d’aspetto dello studio medico, anzi il paziente se l’aspetta. È possibile però fare la differenza selezionando cosa proporre. Le riviste devono essere selezionate, aggiornate e coerenti con il tipo di attività che vengono proposte all’interno dello studio. Una buona idea è quella di posizionare, in un’area ordinata, anche i testi a cui ha lavorato il team medico del poliambulatorio, pubblicazioni scientifiche, paper da congressi, volantini delle associazioni di categoria per permettere al paziente che lo desidera di approfondire il percorso e i titoli dei professionisti che lavorano nella struttura.

Ridurre l’attesa ricordando orari e appuntamenti

Infine, non è da sottovalutare l’idea che, per il paziente, trascorrere troppo tempo in sala d’aspetto può risultare una perdita di tempo piuttosto fastidiosa. Da questo punto di vista, una soluzione è quella offerta dalla tecnologia, come GIPO NEXT, che permette di inviare promemoria dell’appuntamento via sms, ricordando l’orario preciso. In questo modo sarà possibile ridurre l’attesa, ma anche evitare appuntamenti dimenticati e altri imprevisti che possono complicare e inficiare l’esperienza del paziente. È, infatti, per permettere loro di sentirsi a proprio agio e affrontare con serenità visite e esami che la sala d’aspetto può fare la differenza. Ci avevi mai pensato?

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