Pazienti pediatrici: applicazioni che rendono le cure meno spaventose

Paura del buio, dei mostri, ma anche paura delle malattie e del dottore, i bambini sperimentano molti tipi di paure nel corso della loro crescita e alcune sono legate al percorso di cura. Le paure legate all’ospedale, agli esami clinici e quella delle punture, infatti, sono comuni a molti piccoli pazienti, ma non sono facili esorcizzare, ed è per questo che sono nate delle applicazioni che aiutano i bambini ad affrontare con più serenità la degenza in ospedale, le cure e le visite mediche, divertendosi. Eccone alcune.

Super Poteri! L’App per distrarre i bambini che hanno paura del dottore

Super Poteri è una App studiata per distrarre i bambini e farli divertire prima, durante e dopo la visita medica. I genitori scaricano l’applicazione sul loro telefono e i bambini scoprono che i personaggi dell’App hanno i loro stessi problemi di salute, scelgono l’eroe in cui trasformarsi e nell’attesa di entrare in ambulatorio si distraggono con mini-giochi educativi. Dopo la visita medica, il dottore regala ai piccoli pazienti le carte dei poteri, che possono essere animate in 3D usando l’App Super Poteri e collezionate.

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Brian’s Travels: l’App che aiuta i bambini a capire cosa si fa in ospedale

Brian’s Travels è un’applicazione pensata per i bambini che devono affrontare una terapia, un esame o un piccolo intervento. Seguendo le avventure del piccolo Brian – un bambino che deve andare in ospedale per fare un prelievo ma ha paura e per questo di notte non riesce a dormire – scopriranno che in ospedale lavorano persone gentili che hanno a cuore la sua salute. Una storia studiata in collaborazione con medici e psicologi, perché i piccoli pazienti imparino a fidarsi e abbiano un approccio positivo e sereno con la struttura sanitaria, scoprendo cosa si fa all’interno di un ospedale. L’App è disponibile su Itunes.

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Tommi: la realtà virtuale per vivere con meno stress la terapia

Tommi è un gioco che si basa sulla realtà virtuale, realizzato in collaborazione con medici e psicologi per ridurre l’ansia e il dolore nei pazienti pediatrici durante trattamenti medici invasivi ospedalieri, ma anche quelli normalmente eseguiti dal dentista. Durante la terapia i bambini indossano un dispositivo per la realtà virtuale, che li trasporta in un ambiente fantastico in cui possono interagire e giocare usando una bacchetta ed un libro magico. Così vengono distratti dal disagio della terapia, possono rilassarsi ed essere più collaborativi con il personale medico. Inoltre, mentre il bambino gioca, è possibile raccogliere informazioni sul suo stato e sui suoi livelli di stress durante la cura.

App Bambini Medico

Rehability kids: la riabilitazione dei pazienti pediatrici in neurologia

La riabilitazione è più efficace grazie al gaming. Con Rehability Kids i bambini con patologie neurologiche possono seguire il loro percorso di riabilitazione cognitiva e motoria, divertendosi. I games di Rehability sono stati realizzati in co-design con i pazienti, i medici e altri professionisti per aumentare il livello di motivazione delle persone colpite da malattie neurologiche mentre praticano gli esercizi riabilitativi, sotto la supervisione – in presenza o a distanza (teleterapia) – del dottore.

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Akili: terapie digitali personalizzate per migliorare i deficit cognitivi

Akili è un videogioco di azione interattiva progettato per colpire le aree del cervello deficitarie, personalizzato sul singolo paziente. Una medicina digitale, come lo definiscono i suoi creatori, sviluppata in collaborazione con neuroscienziati cognitivi di fama mondiale e designer di intrattenimento e tecnologia. Sono progettati per inviare stimoli sensoriali e motori con l’obiettivo di colpire e attivare selettivamente specifici sistemi neuronali cognitivi nel cervello, generando direttamente cambiamenti fisiologici nel cervello e migliorare la funzione cognitiva.

Meno farmaci e più tecnologia?

Ancora la strada da fare è molta. La tecnologia può essere di aiuto, ma solo se inserita all’interno di un percorso di cura più ampio in cui il rapporto umano resta centrale, soprattutto quando i pazienti sono bambini. Serenità, fiducia, comprensione, condivisione sono emozioni 100% umane, e come ci ricorda Hunter Doherty “Patch” Adams: Per noi guarire non è solo prescrivere medicine e terapie ma lavorare insieme condividendo tutto in uno spirito di gioia e cooperazione. La salute si basa sulla felicità – dall’abbracciarsi e fare il pagliaccio al trovare la gioia nella famiglia e negli amici, la soddisfazione nel lavoro e l’estasi nella natura delle arti. (Fonte Wikipedia)

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