Il Patto per la Sanità Digitale ha inizio: SSN più efficiente e sostenibile!

Sono circa 8-10 i miliardi che si prevede di risparmiare grazie alla messa in atto del nuovo Patto per la Sanità Digitale.

Un programma che ha come obiettivo lo sviluppo di un Sistema Sanitario Nazionale più efficiente, sostenibile e trasparente.

Il primo passo è, come sempre, l’introduzione delle nuove tecnologie a supporto dei servizi sanitari, come ad esempio i software per la Gestione dei Referti Medici, le Cartelle cliniche elettroniche e i Software per la Gestione dello Studio Medico.

Patto per la Sanità Digitale: spazio a software Gestione Referti Medici e molto altro

Dopo essere rimasto in stand-by per molto tempo, il Patto per la Sanità Digitale diviene finalmente realtà con l’approvazione in Conferenza Stato-Regioni.

Questo porterà a una migliore assistenza dei malati, ma anche a grandi risparmi economici per il SSN. In particolare, il nuovo Patto per la Sanità Digitale avrà effetti positivi su diversi campi, come:

Il lato economico

Con il Patto per la Sanità Digitale si cercherà di mettere in relazione lo sviluppo tecnologico di tutte le regioni italiane, le quali saranno chiamate a muoversi all’unisono verso le nuove tecnologie. L’obiettivo è quello di superare le difficoltà attuali, diffuse specialmente nel Sud Italia, cercando di raggiungere il previsto risparmio economico di 8-10 miliardi di euro.

Relazione con i privati

Anche i privati saranno coinvolti nel nuovo Patto per la Sanità Digitale. Non ci saranno più spese in esubero, ma verrà prestata molta più attenzione alle risorse già presenti. Rimarranno i fondi strutturali, quelli della Banca Europea Investimenti (BEI) e le iniziative private con modelli di project financing e/o di performance based contracting, dove i fornitori sono remunerati a partire da obiettivi misurabili e predefiniti. Grande importanza dei privati, quindi, soprattutto per lo sviluppo di progetti e di nuove tecnologie.

Servizi e Tecnologie

Il fulcro del Patto è, poi, relativo all’implementazione delle nuove tecnologie a supporto dei servizi sanitari: software per la Gestione dei Referti Medici, il Fascicolo Sanitario Elettronico e altri servizi di telesalute, teleconsulto e telemonitoraggio saranno attivati, così da velocizzare l’erogazione dei servizi sanitari stessi e migliorare l’esperienza del paziente. Anche in questo caso sarà fondamentale l’impegno delle Regioni nel munirsi di piattaforme integrabili in grado di offrire tali servizi.


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