Cartella Clinica Elettronica informatizzata

cos’è e come funziona

La Cartella Clinica Elettronica informatizzata è un documento digitale

creato e archiviato dalla struttura sanitaria che ha in cura un paziente.

Nasce seguendo un processo di dematerializzazione documentale che comprende:

  • compilazione digitale
  • firma digitale
  • conservazione digitale

Non va quindi confusa con la gestione informatica della cartella clinica, che viene compilata al computer (in forma digitale), poi stampata su carta, firmata a mano e archiviata in un archivio “fisico”.

Agenda Digitale e Sanità Digitale:

il quadro politico normativo di riferimento

La dematerializzazione dei documenti sanitari nasce nell’ambito del più ampio programma fissato nell’Agenda Digitale Italiana, in linea con le indicazioni fissate nell’Agenda Digitale Europea dalla Strategia Europa 2020. Tra gli obiettivi dell’Agenda Italiana c’è anche il progetto Sanità Digitale, che fra le iniziative intraprese per rendere più efficiente il SSN, prevede:

  • Istituzione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE)
  • creazione del Sistema Tessera Sanitaria
  • dematerializzazione documentale fra cui cartelle cliniche, fatture PA, referti online, ricette dematerializzate

Come funziona

la Cartella Clinica informatizzata

Il processo di dematerializzazione della Cartella Clinica Elettronica è completamente “digitalizzato”, significa che il documento viene:

  • creato con un software
  • firmato apponendovi una firma digitale, che ha lo stesso valore legale della firma autografa (scritta a mano dal sottoscrittore)
  • conservato digitalmente in modo da rispettare precise norme a tutela della privacy del cittadino e per mantenere lo stesso valore probatorio della cartella clinica cartacea

I benefici della dematerializzazione dei dati sanitari sono molti, sia per il Servizio Sanitario Nazionale che per le singole strutture.