Ricetta dematerializzata: cos’è e come funziona

La ricetta dematerializzata o ricetta elettronica on line

è il nuovo sistema di prescrizione ed erogazione delle prestazioni sanitarie.

Obbligatorio per medici, strutture sanitarie e farmacie, entrato in vigore il 1° Gennaio 2016 su tutto il territorio italiano. La tradizionale ricetta rossa è stata quindi sostituita dal nuovo sistema anche se, per il momento, al suo posto viene consegnato comunque un promemoria cartaceo al paziente, destinato a sparire.

La dematerializzazione della ricetta punta a:

  • sincronizzare la prescrizione medica con l’erogazione di farmaci e prestazioni specialistiche
  • controllare la spesa del Sistema Sanitario Nazionale
  • eliminare progressivamente i supporti cartacei

Agenda Digitale e Sanità Digitale

il quadro politico normativo di riferimento

La dematerializzazione della ricetta nasce nell’ambito del più ampio programma fissato nell’Agenda Digitale, che recepisce le indicazioni fissate nell’Agenda Digitale Europea dalla Strategia Europa 2020.
Tra gli obiettivi dell’Agenda Italiana c’è anche il lancio della Sanità Digitale, con una serie di iniziative in corso di realizzazione o già disponibili, per rendere più semplice il controllo sulla Spesa Pubblica Sanitaria, ridurre sprechi e truffe ai danni dello Stato, rendere più efficiente il SSN:

  • istituzione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE)
  • creazione del Sistema Tessera Sanitaria
  • dematerializzazione documentale fra cui cartelle cliniche, fatture PA, referti online, ricette sanitarie

I vantaggi della ricetta elettronica:

meno errori in prescrizione, controlli più semplici, costi ridotti.

La ricetta elettronica ha diversi vantaggi per lo Stato e le aziende sanitarie locali:

  • meno errori nella prescrizione dei farmaci
  • controllo capillare sui costi e notevole risparmio sulla produzione delle ricette, che sono molto costose perché realizzate con carta filigrana
  • semplificazione nelle attività di farmacovigilanza e di sorveglianza epidemiologica
  • semplificazione dell’attività di controllo da parte delle ASL: fino ad oggi ogni singola ricetta consegnata alle strutture sanitarie doveva essere controllata

Come funziona?

La ricetta dematerializzata per i medici

Dal 1° marzo 2016 i blocchetti con le ricette rosse che un tempo venivano consegnate al medico non esistono più.

Oggi per poter prescrivere un farmaco, una visita specialistica o un’analisi in laboratorio, il medico deve:

– connettersi da computer al portale gestito da SOGEI (la Società di Information Technology del Ministero dell’Economia e delle Finanze) o dalla regione di competenza

– identificarsi

– compilare la prescrizione inserendo un NRE (numero ricetta elettronica) fornito dal sistema che viene associato al codice fiscale del paziente, aggiungendo le eventuali esenzioni

– inviare la ricetta elettronica al server SOGEI

– stampare un promemoria su carta bianca da consegnare al paziente, che potrà portarlo in farmacia o nel poliambulatorio; il promemoria serve al paziente anche per ottenere il farmaco o la prestazione in caso di malfunzionamenti del sistema

La ricetta dematerializzata per le farmacie

Attraverso l’NRE (numero ricetta elettronica) e il codice fiscale del paziente,

la farmacia si collega al sistema centrale dove recupera la ricetta dematerializzata.

Una volta consegnato il farmaco al paziente, deve inviare al server SOGEI: prezzo, ticket, sconti, esenzioni e codici identificativi di ogni confezione.

Fino a fine 2017 sono esclusi dal nuovo sistema alcuni farmaci, tra cui stupefacenti e ossigeno, i farmaci con piano terapeutico Aifa (somministrati direttamente dalle ASL) e le prescrizioni per erogazione diretta in continuità assistenziale.

Ricetta dematerializzata e poliambulatori: tutto più semplice con GIPO

Per le strutture convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale

che hanno scelto il nostro software per poliambulatori la gestione della ricetta dematerializzata è molto semplice e veloce, basta:

– collegarsi al sistema o all’ASL regionale

– prendere in carico l’impegnativa

– scaricare i dati contenuti all’interno della ricetta dematerializzata

– registrare automaticamente tutte le informazioni necessarie per la gestione burocratica e clinica del paziente: dall’anagrafica, alle prestazioni ricevute, fino ai codici di esenzione

Per le strutture che non hanno GIPO, c’è GIPO DEMA, il software che si interfaccia con tutti i gestionali per poliambulatori per la presa in carico, erogazione e prescrizione della ricetta dematerializzata in tutte le regioni italiane.