Voucher per la digitalizzazione: in arrivo 10.000€ per gli investimenti innovativi delle PMI

E’ in arrivo il voucher da 10.000€ per la digitalizzazione delle PMI!
Destinatarie dell’agevolazione sono le micro, piccole e medie imprese che acquisteranno hardware, software, servizi specialistici con l’obiettivo di digitalizzare i processi e rendere più moderni gli strumenti tecnologici aziendali.

Anche le PMI del settore sanitario possono fare domanda.
Attenzione, però, i termini per presentarla sono molto stretti.

In questo articolo vedremo insieme: chi ha diritto al voucher, per quali investimenti, dove, come ed entro quando va richiesto.

Un voucher per le mPMI che finanzia la digitalizzazione

Il voucher per la digitalizzazione è un’agevolazione voluta dal Ministero dello Sviluppo Economico destinata alle mPMI (micro, piccole, medie imprese), con qualsiasi forma giuridica e regime contabile, che operano in tutti i settori economici tranne pesca, acquacoltura e produzione primaria di prodotti agricoli.
Per ricevere l’agevolazione, però, le imprese che vogliono presentare domanda devono rispettare tutti i requisiti previsti dall’articolo 5 del decreto 23 settembre 2014: clicca qui per leggere la normativa.

Gli studi medici e i professionisti della salute possono richiedere l’agevolazione?

Tra i requisiti per fare domanda c’è anche l’obbligo di essere iscritti al Registro delle Imprese.

Quindi studi medici, professionisti della salute e in generale i liberi professionisti possono accedere all’agevolazione solo se, alla data di presentazione della domanda, svolgono la loro attività in forma di impresa e sono iscritti al Registro delle Imprese.
Per approfondire: Voucher digitalizzazione PMI – Domande frequenti (FAQ)

A quanto ammonta il finanziamento?

Ogni impresa può ricevere un solo voucher con un importo massimo di 10.000€, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

Cosa si può finanziare con il voucher digitalizzazione?

L’agevolazione serve a sostenere le mPMI che intendono acquistare hardware, software e servizi specialistici che le aiutino a:

Quali sono le spese ammissibili?

Abbiamo visto quali acquisti possono essere finanziati col voucher, ma per essere “ammissibili”, queste spese devono:

Come richiedere il voucher digitalizzazione?

Solo online ed entro una finestra di pochi giorni!

La tua struttura sanitaria rientra tra i beneficiari previsti dal decreto e ha tutti i requisiti per chiedere l’agevolazione? Ecco cosa devi sapere:

Il voucher va prima prenotato

Solo dopo sarà possibile acquistare software, hardware e servizi desiderati.
Inoltre, per poter presentare la domanda, le imprese devono obbligatoriamente:

Dove presentare la domanda ed entro quando?

Per presentare la domanda puoi usare esclusivamente la procedura informatica che il MISE pubblicherà sul suo sito a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018, ma potrai iniziare la compilazione della domanda già dal 15 gennaio 2018.

Entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello il MISE adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del voucher, su base regionale, che conterrà l’indicazione delle imprese e dell’importo dell’agevolazione prenotata.

Se l’importo totale dei voucher che possono essere concessi supera l’ammontare stanziato (cioè 100 milioni di euro), il MISE ripartirà le risorse in proporzione “al fabbisogno derivante dalla concessione del Voucher da assegnare a ciascuna impresa beneficiaria. Tutte le imprese ammissibili alle agevolazioni concorrono al riparto, senza alcuna priorità connessa al momento della presentazione della domanda.”

Cosa fare per poter ricevere il voucher?

Se la tua è una delle imprese iscritte nel provvedimento cumulativo di prenotazione, per poter ricevere il voucher, hai tempo 30 giorni dalla data in cui hai ultimato l’acquisto di hardware, software o servizi, per chiedere che ti venga erogato. Per farlo devi nuovamente accedere alla procedura informatica e allegare i titoli di spesa per gli acquisti fatti. Dopo le verifiche istruttorie previste, il MISE determinerà l’importo del voucher da erogare rispetto ai titoli di spesa risultati ammissibili.

Hai già deciso su cosa investire?
Magari su un software gestionale.

Attenzione però, se il tuo ambulatorio non ha un software o quello già presente è obsoleto e vuoi cambiarlo, devi prima accertarti che il nuovo gestionale sia GDPR compliant!

Via libera alla digitalizzazione, purché il software sia sicuro e norma di legge!

La digitalizzazione passa anche per la “digitalizzazione dei processi”, grazie ad un gestionale; ma un software non si può scegliere a caso, oggi meno che mai, perché deve facilitarti il lavoro, essere sicuro e a norma di legge.

Infatti, il 25 maggio 2018 verrà applicato il nuovo GDPR sulla privacy, un regolamento che chiama in causa la sicurezza informatica e la conservazione dei dati sensibili, e quindi anche il livello di sicurezza offerto dal software usato dall’azienda.

Non tutti i software gestionali sono in regola con la nuova normativa. E il tuo?


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