Come motivare i dipendenti del tuo poliambulatorio nei periodi di stress (anche se sono in smartworking)

Tra gli ambiti condizionati e trasformati dalla pandemia, si contano anche gli spazi di lavoro. Lo smart working è diventato in molte realtà una prassi che continuerà a far parte della routine professionale, modificando anche le relazioni tra le persone che compongono lo staff. Come motivare i dipendenti, in presenza e a distanza, è un compito prioritario oggi per i manager anche in ambito sanitario e richiede cura, ascolto e attenzione.

Osservare un calo di motivazione o un aumento dei livelli di stress è normale, dopo mesi in cui i dipendenti e i collaboratori hanno dovuto tenere alta la soglia dell’attenzione per rispettare tutte le norme di contenimento dei contagi. Per questo abbiamo raccolto alcuni consigli per migliorare la situazione e sostenere lo staff, anche a distanza!

I campanelli d’allarme di un calo di motivazione

Prima di affrontare i consigli su come motivare i dipendenti, è importante porre l’attenzione su quegli elementi “sentinella” di un possibile calo di motivazione in ambito lavorativo.

Ogni situazione è diversa, ma ci sono alcuni segnali a cui prestare attenzione. In primo luogo, qualcosa non funziona a dovere quando i collaboratori si dimostrano meno creativi o propositivi di fronte a problemi e difficoltà, oppure quando tendono a rimandare la consegna dei lavori all’ultimo minuto o talvolta addirittura in ritardo. Si tratta di indici di un certo livello di stress a cui si possono aggiungere tensioni, difficoltà nella risoluzione dei conflitti, problemi di comunicazione. 

Non tutti, però, esprimono la sensazione di difficoltà nello stesso modo. Per cui nella gestione dello staff del poliambulatorio l’ascolto e la conoscenza delle persone che lo compongono restano prioritari. Proprio l’elemento umano, in una fase così complessa a livello globale, non va sottovalutato: ciascuno ha affrontato delle difficoltà, negli ultimi mesi, c’è chi si è ammalato, chi ha subìto dei lutti, chi ha vissuto un isolamento dalle persone più care, e tutti un aumento delle preoccupazioni legate alla salute.

Questi elementi psicologicamente molto rilevanti possono talvolta avere come conseguenza un calo della motivazione sul lavoro. E un manager attento saprà percepire come questi elementi vanno a condizionare lo staff e, di conseguenza, comprendere perché è importante agire per tutelare la produttività e la qualità del servizio di cura offerto all’esterno. 

come motivare i dipendenti sotto stress

Come motivare i dipendenti durante i periodi di stress

Il primo consiglio su come motivare i dipendenti durante i periodi di stress, in presenza oppure online, è ascoltare per capire che cosa c’è che non funziona. Per farlo si possono analizzare e sfruttare gli strumenti messi in campo a partire dallo scorso anno per innovare il lavoro in ambulatorio nella direzione della smart health. Capire, ad esempio, che cosa ha funzionato, cosa ha migliorato la vita professionale delle persone e cosa, invece, ha ancora bisogno in una fase di sperimentazione e adatttamento. 

Consulti medici, terapie e sedute psicoterapeutiche, ad esempio, si sono svolte spesso anche a distanza permettendo sia ai pazienti sia a professionisti sanitari di lavorare in sicurezza da casa. Software e piattaforme come l’Ambulatorio Smart di GIPO hanno, poi, permesso di gestire in maniera integrata il lavoro permettendo di passare in maniera fluida dall’ambulatorio all’ufficio casalingo con un’unica agenda e degli strumenti tecnologici unificati.

Negli ultimi mesi, dunque, è aumentata la complessità del lavoro, con l’introduzione di strumenti innovativi, e spesso sono diminuite le occasioni di team building e condivisione del tempo lavorativo tra colleghi. Vediamo, dunque, come motivare i dipendenti alla luce delle trasformazioni  e delle peculiarità dello staff di una struttura sanitaria.

1. Contatti regolari

Un team produttivo è un team ben organizzato, coeso e che conosce i reciproci punti di forza e debolezza. Incontrandosi poco e lavorando in piena autonomia è possibile che le relazioni si rarefacciano, per questo il consiglio è di mantenere contatti regolari con i dipendenti – a casa o in ambulatorio – organizzando dei brevi appuntamenti fissi, anche condivisi e di gruppo. In questo modo sarà possibile per il manager o il direttore mantenere un alto grado di consapevolezza sulla motivazione dei singoli e sul livello di stress.

2. Aggiornare tutti sulle novità

Lavorando a distanza è difficile restare aggiornati sulla vita dell’ufficio come avviene, invece, in presenza. Per questo un suggerimento per mantenere attivi e motivati i dipendenti è di aggiornarli sulle novità della struttura. Qualche esempio? L’acquisto di un nuovo strumento, l’assunzione di un collega o una collega, la scelta di affidarsi a una piattaforma come l’Ambulatorio Smart o altre soluzioni tecnologiche per migliorano il lavoro. 

3. Attenzione al work-life balance

L’equilibrio tra vita lavorativa e personale – quello che viene definito work-life balance – è uno degli obiettivi di qualsiasi organizzazione lavorativa moderna. E, come evidenziato anche dall’International Labour Organization, la pandemia ha fatto sì che i confini tra l’una e l’altra si facessero più labili.

Un manager che desidera motivare e sostenere il suo staff deve esserne consapevole e impegnarsi a rispettare e riconoscere il bisogno di un tempo “non lavorativo”.

4. Fissare obiettivi chiari e condivisi

Quarto consiglio su come motivare i dipendenti in periodi di stress, divisi tra ambulatorio e smart working, riguarda gli obiettivi: fissarne di chiari e condivisi, determinando una scadenza entro la quale consegnare, discutere e valutarne i risultati. Il vantaggio è che, in questo modo, si sentiranno più motivati e si impegneranno per raggiungere quando stabilito, purché sia stato definito in maniera chiara e realistica.

5. Responsabilità e fiducia

Per un dipendente sentirsi controllato anche a distanza dal proprio datore di lavoro può essere un fattore di demotivazione e stress. Per questo, al contrario, è fondamentale responsabilizzare i collaboratori e dare loro lo spazio per mantenere il controllo sul proprio tempo e sulle proprie mansioni.

Una comunicazione fluida, la condivisione di compiti e obiettivi e una fiducia nei confronti del lavoro e di ciascun componente del team sono elementi fondamentali per assicurare la qualità della struttura, in presenza e online. 

In conclusione, ricordiamo che i professionisti, compresi quelli che lavorano in ambito sanitario, traggono stimoli e motivazione dal lavorare in un ambiente dinamico, attento alle nuove tecnologie e che offre strumenti innovativi per migliorare la produttività. Un gestionale come GIPO, ancor di più se unito alle features del CRM MioDottore, può trasformarsi in un fattore di stimolo e di crescita per il personale.

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