Cosa vuol dire leadership e come applicare questa dote indispensabile anche per chi guida un poliambulatorio

Un poliambulatorio di successo, capace di rispondere ai bisogni dei pazienti e di offrire cure di altissimo livello, ha bisogno di essere guidato con la stessa attenzione che viene rivolta agli utenti. Un buon management è indispensabile, ma cosa definisce la qualità di una gestione? Uno degli elementi è sicuramente la leadership.

Pensiamo all’insieme di qualità e caratteristiche che il manager del poliambulatorio può possedere, sviluppare e applicare nella gestione quotidiana di tutte le attività della struttura. Ma cosa vuol dire leadership nel contesto della salute e perché è importante capire come si sviluppa? Scopriamolo insieme. 

Che cosa vuol dire “leadership” e perché è importante, anche fuori dal contesto aziendale

Alla leadership spesso attribuiamo molte funzioni diverse: guidare un gruppo, essere un collante, prendere decisioni, stabilire la traiettoria di sviluppo di un’azione oppure di un’azienda. Ciascuno di questi elementi compone la molteplicità della leadership aziendale che, nella definizione data dallo psicologo statunitense David Goleman, è “la capacità di motivare e ispirare le persone, affinché diano il meglio di sé. Il leader sa entusiasmare e nutrire la passione per una certa attività in modo da portare a fare del proprio meglio e a ottenere il risultato migliore per l’azienda e per la gratificazione personale.”

Un leader, dunque, non è un semplice capo, non è la figura con maggiore anzianità di servizio all’interno della struttura aziendale e, soprattutto, non è un titolo che viene attribuito oppure assegnato a qualcuno. È piuttosto uno degli elementi che caratterizza un buon manager e lo distingue dagli altri.

A differenza di un capo, il leader è capace di motivare i dipendenti far sentire tutti i membri del team di lavoro come parte di un gruppo che agisce, insieme e secondo le proprie competenze, per raggiungere obiettivi comuni. La leadership aziendale è un fattore che favorisce lo sviluppo di un clima aziendale favorevole e agevola il raggiungimento di obiettivi di crescita sempre più ambiziosi. Di fatto, la leadership aziendale è quell’elemento che mette in relazione le attività dei dipendenti con la mission dell’impresa e con le caratteristiche umane del personale.

Questi elementi ci permettono di comprendere perché il concetto di leadership sia di centrale importanza per qualsiasi realtà aziendale, comprese quelle dell’ambito sanitario. 

Stili di leadership

Spesso, ma non sempre, i capi e i manager sono anche leader, e la loro leadership è una delle caratteristiche che ha permesso di ottenere determinate posizioni di vertice all’interno dell’azienda.

Non esiste, però, un solo modo di essere leader e, al contrario, la sociologia e la psicologia ci restituiscono numerose categorizzazioni degli stili di leadership.

Una delle distinzioni più famose è quella ad opera di Kurt Lewin che distingue in:

Ciascuno stile di leadership presenta dei vantaggi e degli svantaggi. Un leader democratico farà sentire i dipendenti fortemente coinvolti nello sviluppo aziendale, ma a differenza di un leader autoritario sarà molto difficile prendere decisioni velocemente, elemento talvolta fondamentale.

Gli stili di leadership ci suggeriscono come sia possibile essere leader in maniera molto diversa. Ciò dipende dalla propria personalità, ma anche dal tipo di effetto che si desidera ottenere.

La leadership aziendale, infatti, è importante perché condiziona l’ambiente lavorativo, l’immagine e la reputazione del manager o datore di lavoro, il grado di attrattività dell’azienda all’esterno e quindi il turnover del personale, la motivazione e soddisfazione dei dipendenti. Un mix di elementi che hanno un effetto, infine, anche sulla qualità del servizio offerto ai clienti o ai pazienti.

cosa vuol dire leadership

Caratteristiche e qualità di un leader

Come sviluppare la leadership è un processo personale che può cambiare di persona in persona e da contesto a contesto, però possiamo individuare alcune caratteristiche e qualità che fanno un buon leader.

L’attenzione è senza dubbio su quelle che vengono chiamate “soft skills”, ovvero l’insieme di competenze umane e trasversali che si affiancano alle qualifiche e all’esperienza.

Tra quelle più utili per il leader di successo ci sono: l’ascolto, l’empatia, l’umanità. Da esse, derivano la capacità di delegare e motivare il gruppo, impossibile senza la sensibilità alle potenzialità e ai bisogni del team. 

Molto rilevante, soprattutto in settori come la sanità, è il desiderio di formazione e approfondimento: un manager che si tiene aggiornato e dà valore al tempo dedicato ai workshop può essere d’ispirazione e di modello per chi lavora con lui.

Infine, c’è una caratteristica che è emersa in particolare dopo l’emergenza dettata dal Covid-19. In inglese si parla di “holding” e si intende la capacità di contenere le emozioni e le sensibilità dei collaboratori sul luogo di lavoro. Il forte stress a cui molti settori sono stati sottoposti dalla pandemia, a partire proprio dalla sanità, ha trasformato le aspettative e i bisogni anche sul posto di lavoro. Nel momento di crisi, si ridimensiona il bisogno delle persone di essere ispirate, mentre prevale la necessità di ricevere un riconoscimento delle proprie emozioni. Un buon leader, in tal senso, è capace di ricevere, ascoltare e interpretare anche queste emozioni e collocarle nel contesto dell’azienda o del poliambulatorio, scegliendo di conseguenza. 

Sviluppare la leadership per far crescere il poliambulatorio

Il manager del poliambulatorio che desidera sviluppare la leadership può partire dagli elementi descritti e adattarli al peculiare contesto lavorativo della salute. Un primo ambito di azione è la selezione del personale: un buon leader può individuare professionalità complementari e di alto livello, scegliendo professionisti che possono lavorare bene insieme e che condividano i valori comuni all’azienda.

Tra le soft skills particolarmente preziose nell’ambito sanitario c’è senza dubbio la competenza. La leadership del manager è più solida se costruita sulle capacità, sulle conoscenze e sul desiderio di essere sempre aggiornato su strumenti e diagnostica. Questo aspetto si ripercuote non soltanto sulla qualità del servizio svolto dal team, ma anche sulla reputazione del poliambulatorio e sui pazienti.

Investire sugli strumenti

Un buon leader di uno studio medico o di un poliambulatorio, quindi, sa selezionare gli strumenti che possono migliorare il clima di lavoro. Da un lato, quindi, stimola la creazione di un team affiatato in cui ciascuno collabora per ottenere dei chiari obiettivi comuni, dall’altro opta per le soluzioni più innovative per migliorare l’organizzazione e la gestione del lavoro. 

La tecnologia, infatti, è un supporto concreto e uno strumento di leadership: adottare software gestionale all’avanguardia stimola i collaboratori ad essere aggiornati e dimostra che la direzione di sviluppo della struttura è smart e moderna. Allo stesso modo, un leader attento ai bisogni dei pazienti può introdurre novità tra i servizi promossi dal poliambulatori, come ad esempio la televisita o l’opportunità di prenotare una prestazione specialistica direttamente online. In questo modo, sarà il manager a tracciare la strada di crescita, coinvolgendo e stimolando i collaboratori.

Noi di Gipo e MioDottore possiamo lavorare insieme a poliambulatori e studi medici per fornire servizi innovativi e digitali per le strutture sanitarie. Possiamo agevolare lo sviluppo in questa direzione e adattare servizi che rendono più fluidi i processi aziendali e le comunicazioni all’interno del gruppo di lavoro. Tutti elementi che possono essere preziosi alleati del leader. Vuoi saperne di più? Contattaci!

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